La
laguna di Grado, paesaggio incantato d'altri tempi
Con
più di 12 mila ettari di estensione, la
Laguna di Grado è la più affascinante
dell'intero bacino dell'Adriatico, col suo fronte
di cordoni litoranei, lungo oltre 25 chilometri,
che delineano un arco tra la foce dell'Isonzo
ed il Canale Anfora.
Un
ecosistema unico al mondo dall'equilibrio
delicato, è l' habitat ideale per decine
e decine di specie di uccelli acquatici che vi
nidificano.
Si
possono osservare gabbiani reali e comuni, aironi,
anatre, uccelli limicoli. Presenza di spicco nella
zona è il Cavaliere d'Italia, uccello
dalle lunghe zampe e dal becco sottile che costituisce
un avvistamento prezioso per ogni appassionato.
La
Riserva della Foce dell'Isonzo offre la possibilità
di osservare una vasta gamma di specie animali,
oltre 300 specie di uccelli; numerosissime anatre
ed oche, ed inoltre folaghe, aironi, chiurli e
numerosi rapaci.
Fra i mammiferi vi sono il capriolo, la volpe,
il tasso, il cinghiale e la lepre oltre a numerose
specie di roditori, chirotteri ed insettivori.
e variopinte farfalle.
Sono
inoltre stati introdotti alcuni cavalli Camargue,
una razza che per caratteristiche fisiche (dimensioni
contenute e zoccolo largo) è particolarmente
adatta alla vita nelle zone umide.
Alcuni cavalli vengono addestrati ed utilizzati
dal personale della riserva o per le visite guidate,
mentre altri sono lasciati alla stato brado e
sono utili per il controllo della vegetazione
in alcune aree della Riserva.